Chi siamo
L’Istituto, sorto nel 1965 e retto dal 1968 da un Consorzio di enti pubblici locali, è un centro studi specializzato in storia contemporanea e fornisce un supporto, completo e aggiornato, all’attività di ricerca che si svolge sul territorio.
Presso la sede è possibile usufruire dei servizi di biblioteca, emeroteca, archivio, mediateca e consulenze scientifiche. L’accesso è libero e regolamentato da norme di consultazione e prestito.
Nel promuovere la conoscenza storica, organizza convegni, seminari, incontri, pubblica libri e periodici collaborando con le Università oltre che con analoghe istituzioni e associazioni culturali italiane e europee.
Nel campo della didattica è centro di servizi per la formazione sia dei docenti che degli studenti, promuovendo ricerca, corsi d’aggiornamento, stages e lezioni.
Nell’essere custode della memoria storica del Novecento si ispira ai valori di pace e convivenza civile ereditati dalla lotta per la libertà e sanciti dalla Costituzione repubblicana. L’Istituto è intitolato al prof. Piero Fornara, pediatra di fama internazionale, personaggio di spicco dell’antifascismo novarese e “Prefetto della Liberazione”.
Appuntamenti con l’Istituto
L’Istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara” ha aderito alla rassegna cinematografica del Cineforum Nord dal titolo “IndignAZIONE”. I diritti umani nel cinema, che si svolgerà presso il Cinema Araldo di Novara di Via Maestra 12, a partire dal 16 ottobre 2025 e fino al 23 aprile 2025.
Quattordici le pellicole proiettate e che hanno come tema la difesa dei diritti umani in ogni loro forma: dalla libertà di espressione e di autodeterminazione dell’identità e orientamento sessuale, alle libertà politiche e sociali. Al diritto alla pace.
Gli abbonamenti sono acquistabili la sera degli spettacoli o possono essere richiesti al nostro Istituto al seguente indirizzo segreteria@isrn.it.
Prezzi: 50 euro per l’intera Rassegna, 15 euro per 3 proiezioni (rinnovabili), 7 euro singola proiezione.
Firenze, 1938. Teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. In un’Italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. Il prezzo è l’espulsione da tutti gli istituti del Regno. Ma Teresa non ha mai saputo piegarsi. Cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. Nella Resistenza diventa “Chicchi”: staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell’orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. È così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. Dopo la Liberazione sarà la più giovane eletta all’Assemblea Costituente, e porterà nella nuova Italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. Una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. Con una scrittura calda e coinvolgente,
In collaborazione con la Biblioteca di Castelletto Sopra Ticino, venerdì 24 aprile alle ore 21 presenteremo il volume “Milano 25 Aprile 1945. In arcivescovado con Mussolini” curato da Giovanni Cerutti che ripercorre uno dei momenti cruciali per le sorti future dell’Italia al culmine della seconda guerra mondiale. Nel pomeriggio del 25 aprile 1945 all’arcivescovado di Milano si svolsero le trattative tra il Comitato di liberazione nazionale, rappresentato da Achille Marazza e Riccardo Lombardi, e Mussolini. Dopo qualche ora il capo del fascismo decise di non proseguire il confronto, lasciando Milano, mentre il Comitato di liberazione diffondeva l’ordine dell’insurrezione nazionale. A partire dagli appunti del suo diario, Marazza ricordò quelle ore drammatiche che portarono alla liberazione in pagine qui pubblicate con un testo inedito di Leo Valiani e una lettera di Sandro Pertini. Appuntamento nella Sala Polivalente Albino Calletti in via XXV Aprile.
Ad Aprile, per i “Giovedì letterari” nella Biblioteca Civica Carlo Negroni, l’Istituto nel consueto appuntamento dell’ultimo giovedì del mese incontra Giulia Arduino autrice di “Che ne sarà di noi? Ricordi di Partigiani piemontesi a ottant’anni dalla Liberazione” (Araba Fenice 2025).
Che ne sarà di noi? Può capitare di farsela una domanda così, specie a un certo punto della vita. Che ne sarà di noi si chiedono le partigiane e i partigiani che raccontano le loro storie in questo libro. Ma poiché hanno vissuto un momento unico e irripetibile della storia, immediatamente la domanda diventa: che ne sarà della memoria della Resistenza? Della memoria viva, quella che fino a poco tempo fa veniva raccontata in casa, cha passava dai nonni ai nipoti, che si nutriva di fatti, nomi e date, ma anche di emozioni, ricordi e lacrime. Di quella memoria che era rito collettivo nel celebrare la Liberazione senza che nessuno mettesse in dubbio il 25 aprile come “data divisiva”. Queste sono le testimonianze di chi c’è ancora, capitoli di un libro più grande che si apre e si chiude con la domanda: che ne sarà di noi? La risposta è semplice e molto complicata insieme: quello che noi saremo capaci di fare. Prefazione di Laura Gnocchi e Gad Lerner.
Appuntamento giovedì 26 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Civica di Corso Cavallotti 6 a Novara. Presenta Elena Mastretta.
Accesso a
Archivio
Accesso diretto all’elenco dei fondi archivistici dell’Istituto storico della Resistena novarese. Ogni fondo è corredato da descrizione…
Partigiani novaresi
Banca dati dei partigiani attivi nel territorio novarese dal settembre 1943 all’aprile 1945. E’ possibile effettuare una ricerca per cognome…
Costituenti novaresi
Dossier sui novaresi eletti all’Assemblea costituente nelle eleziono del 1946. Ogni nome è corredato da una biografia e da approfondimenti…
Giornali alla macchia
Banca dati dei giornali clandestini prodotti nel territorio novarese dal settembre del 1943 all’aprile del 1945. Le testate si trovano anche in stampaclandestina.it
Combattenti di Spagna novaresi
“I libri di storia concludono la Guerra di Spagna il 1° aprile 1939, ma, se le armi tacquero, la tragedia del popolo spagnolo continuò: Francisco…
Un libro da leggere
A cura della nostra Biblioteca, vi proponiamo una selezione di libri con i quali affrontare o approfondire alcuni aspetti della storia del novecento italiano ed…
Archivio
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