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Gli interventi didattici possono svolgersi presso le sedi scolastiche o presso le sedi dell’Istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara”. Modalità e tempi di svolgimento vanno concordati scrivendo alla mail didattica@isrn.it

I percorsi legati al calendario civile e le nuove edizioni degli interventi formativi sono illustrati nei documenti in allegato, mentre si riportano di seguito i principali progetti didattici ai quali gli insegnanti possono aderire con le loro classi nell’ottica di percorsi di formazione e co-progettazione.

Memoranda

Cor-date.

Cibo e memoria

Don Milani educatore

Progetto Dal testo al T9

Il progetto è funzionale alle esigenze di insegnamento/apprendimento della storia contemporanea, in particolare di quella dal secondo dopoguerra ad oggi e all’applicazione della legge 30.10.2008 n. 169 e si propone di fornire supporto ai docenti nel passaggio dal libro tradizionale a quello digitale. Trattasi di un progetto che ha trovato buona adesione, in quanto da diversi anni nell’ambito di competenza territoriale dell’ISRN ci sono scuole che partecipano al progetto “scuola senza zaino” per la secondaria di I grado e la primaria, con adozione di tablet individuali per gli studenti al fine di modulare l’offerta didattica in modo individualizzato. Con coinvolgimento diretto degli insegnanti su base volontaria si sono analizzati una trentina di libri di testo per la scuola primaria di diverse case editrici facendo particolare attenzione alle estensioni digitali degli stessi. Si è creata una griglia in cui compaiono voci come “presenza di file audio”, “accesso a contenuti multimediali”, “contenuti online sotto forma di PDF non modificabile”, “Contenuti online modificabili”, “presenza di easy font”, “presenza di contenuti facilitati per DSA/BES”, sistemi operativi supportati/libro liquido. I dati raccolti sono stati condivisi attraverso la realizzazione di materiale didattico/bibliografico rivolto a tutti gli ordini e gradi di scuola, incontri di approfondimento, attraverso il cooperative learning che si avvale degli strumenti digitai quali Dropbox e Google Drive, inserito in un approccio multidisciplinare/transdisciplinare.

Progetto L’anello della memoria

L’idea chiave del progetto è quella di sviluppare nei bambini una serie di abilità previste dal curricolo verticale (sapersi orientare, saper raccogliere informazioni su un dato argomento, lavorare in gruppo, ecc) usando come veicolo la conoscenza del luogo in cui si vive e affrontando così anche lo studio della storia contemporanea, favorendo l’applicazione dell’articolo 9 della Costituzione. Con gli studenti delle secondarie si insiste sul senso di appartenenza e sugli aspetti di tutela. Il progetto si attua in ogni gruppo di lavoro con l’individuazione di una serie di luoghi della memoria del XX secolo nei comuni e capoluoghi di Provincia facenti parte del consorzio che regge l’Istituto, non solo nella città di Novara, cui segue una ricerca di fonti archivistiche, iconografiche, letterarie sui luoghi individuati. Creazione di percorsi tematici (guerra, scuola, alimentazione, presenza fascista, ecc.) e topografici (dalla scuola tutt’intorno), oppure basati sulla toponomastica. Dall’anno scolastico 2017/18 questi percorsi vengono realizzati con l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare uso di strumenti quali Open Street Map e l’enciclopedia libera Wikipedia.

Progetto A scuola di democrazia

Percorso di civic education con approfondimento di storia contemporanea nella scuola primaria descritto qui http://www.nonlasolitastoria.it/wp/storia-contemporanea/a-scuola-di-democrazia/

Progetto La lunga storia del secolo breve: strumenti on line per l’insegnamento

Il progetto, in attesa del completamento della messa on line del database “Giornali alla macchia” prevede uno o più incontri con insegnanti e/o studenti sui possibili utilizzi didattici del materiale scansionato. Il progetto “Giornali alla macchia” realizzato in collaborazione con l’Istituto di Vercelli a partire dal 2012, si propone di digitalizzare la stampa clandestina custodita negli archivi dei due Istituti. Per ogni testata scansionata è predisposto un apparato di note di presentazione e un collegamento con i materiali più significativi pubblicati negli anni su “Resistenza Unita”. Gli incontri vengono proposti dal 2015 per studenti ed insegnanti e fanno perno sulle possibilità didattiche del portale attraverso la presentazione delle modalità di ricerca permesse dal sistema, che consente di accedere direttamente alle fonti della stampa clandestina, che spesso sono sparse presso diversi Istituti, attraverso una modalità on line e gratuita che consente una ottima leggibilità dei documenti e ne preserva l’integrità. A seguito della ristrutturazione del sito www.isrn.it è stato necessario riversare i materiali scansionati, causando una interruzione della fruibilità on line. L’attività è stata estesa, con le stesse modalità, anche alla banca dati nazionale Stampa Clandestina e dal 2017/18 il progetto vede la proposta di altri strumenti: la rivista 900.org, l’atlante delle stragi nazifasciste, la stampa clandestina, ospitati sul sito del Nazionale.

Progetto Dai precedenza alla vita

Progetto formativo avviato in collaborazione con APU nel 2013. Il 17 febbraio 2017 si è svolto a Novara il secondo convegno, in occasione delle commemorazioni del primo anno della scomparsa in servizio dell’agente motociclista di Polizia Municipale Sara Gambaro. Erano presenti studenti di diversi istituti cittadini. Nel 2013 ci sono stati i primi contatti con la famiglia di una vittima della strada, Rubens, che desiderava farsi promotrice di azioni formative per ragazzi. Tutti i materiali raccolti sono confluiti in un libro, presentato in un convegno a Paola (Calabria) il 5 ottobre 2013. Successivamente, con il supporto di questo testo, che contiene annotazioni del ragazzo scomparso e dei suoi amici, sono iniziati interventi di educazione alla cittadinanza nel campo della sicurezza stradale presso scuole di Novara, sfociati dal 2015 in una collaborazione con la SUN, locale gestore dei trasporti, poiché gli autisti lamentavano un comportamento poco sicuro dei ragazzi che viaggiano in bus e di quelli alla guida di auto e scooter, oltre che atti di bullismo sui mezzi pubblici. Per questa ultima fase di intervento si è prevista una modalità nuova: sono stati formati i rappresentanti di classe, che hanno poi riportato la formazione ai compagni con la peer education e successivamente ci sono stati gli incontri con la polizia locale, il gruppo di lavoro APU-ISRN. Gli incontri nelle scuole in accordo con Polizia Municipale e SUN sono ripresi nel maggio 2018.

Progetto Fare storia a teatro

L’ISRN ha supportato nella persona della docente in utilizzo la creazione dello spettacolo Liberi Tutti! La docente è stata contattata a ottobre 2014 dal regista Franco Acquaviva per la collaborazione scientifica alla stesura di una sceneggiatura teatrale sui temi della Repubblica dell’Ossola. Dopo diversi incontri, l’analisi congiunta di materiali archivistici e fonti letterarie, si è concordato di attestarsi in particolare sulla vicenda di accoglienza in Svizzera di molti bambini Ossolani descritta nel testo “Il paese del pane bianco” di Paolo Bologna. Il regista ha poi provveduto alla stesura della sceneggiatura, informando la docente comandata dei progressi. Dopo alcune prove realizzate in collaborazione, dal 2016 lo spettacolo circuita per un pubblico sia scolastico che per gli adulti. L’ISRN promuove l’uso del teatro per l’avvicinamento alla storia da parte delle giovani generazioni fornendo supporto e introduzione scientifica ad altri lavori del Teatro delle Selve e del Progetto Zattera.

Progetto Storia da leggere, leggere di storia

Trattasi di un progetto di formazione e ricerca storico didattica funzionale alle esigenze di insegnamento/apprendimento della storia contemporanea, in particolare di quella dal secondo dopoguerra ad oggi e all’applicazione della legge 30.10.2008 n. 169. Proseguendo il lavoro iniziato dall’ISRN nei cinque anni precedenti, si è continuata la formazione degli insegnanti sui temi della lettura animata e della storia della letteratura per ragazzi e si è creato un progetto di ricerca azione che prevede l’individuazione e l’analisi dei libri elle tipologie sotto elencate coinvolgimento diretto degli insegnanti su base volontaria attraverso la realizzazione di materiale didattico/bibliografico rivolto a tutti gli ordini e gradi di scuola anche attraverso sito web, conferenze, incontri di approfondimento, pubblicazione online, attraverso il cooperative learning, inserito in un approccio multidisciplinare/transdisciplinare. Dal gruppo di lavoro scaturiscono le proposte di acquisto per la sezione didattica della biblioteca dell’Istituto e sono nate manifestazioni di interesse da parte di alcune case editrici specializzate nel settore, che si sono rivolte a noi per avere immagini da utilizzare nei loro testi e una consulenza scientifica. Si stanno analizzando, in un progetto pluriennale: libri a carattere informativo/divulgativo di storia per ragazzi, in particolar modo riguardanti il periodo 1945/2000; libri a carattere informativo/divulgativo sui temi della cittadinanza e costituzione; narrativa per ragazzi sulla Shoah; narrativa resistenziale per ragazzi. L’advisory board è composto da 12 persone (scheda completa: http://www.nonlasolitastoria.it/wp/lettura/progetto-sdllds/).
Il gruppo di lavoro utilizza la Pagina Facebook @storiadaleggere e il primo risultato concreto del lavoro di individuazione dei testi adatti allo scopo è stato lo svolgimento del laboratorio curato d Anna Lavateli il 10 ottobre 2016 nell’ambito dell’iniziativa qui descritta: https://www.isrn.it/argomenti-difficili-a-scuola-e-nelleta-formativa-la-shoah/, cui è seguita, in collaborazione con l’ANPI Sesto Calende e l’Istituto Geymonat di Tradate, la valorizzazione del testo “Hanna non chiude mai gli occhi” (http://www.edizionisanpaolo.it/varie_1/ragazzi/narrativa-san-paolo-ragaz/libro/hanna-non-chiude-mai-gli-occhi.aspx). Il lavoro sul testo di Ballerini è proseguito nel tempo anche con l’invito dell’autore ai Giovedì letterari della Civica Negroni di Novara ed è stato documentato attraverso un articolo apparso su novecento.org  (http://www.novecento.org/pensare-la-didattica/hanna-non-chiude-mai-gli-occhi-un-libro-per-appassionare-i-ragazzi-3136/).Nel tempo si sono aggiunti numerosi autori e testi con particolare valore nella realizzazione di approfondimenti su tema storico, non ultimo La corsa giusta di Nino Ferrara, anch’egli ospite del Giovedì Letterari, mentre nel 2018 Anna Lavatelli ha tenuto diversi incontri con i ragazzi che avevano lavorato sul testo Il violino di Auschwitz. Ideato e coordinato dalla docente in distacco presso la sezione didattica, il progetto ha raggiunto finora oltre 2000 ragazzi, ma coinvolge potenzialmente tutte le scuole dell’ambito territoriale coperto dall’ISRN, indipendentemente da ordine e grado.

Progetto Una storia BEStiale

Progetto realizzato in seguito a specifica richiesta del team docenti e avviato nell’anno scolastico 2015/16,  mira alla la stesura di bibliografie ragionate sui materiali specifici per lo studio della storia da parte di alunni con difficoltà, di una bibliografia tematica specifica per lo studio della storia, della cittadinanza e della costituzione alla primaria, di una serie di materiali facilitati (testi ridotti con uso di easy font, elenco fonti audio disponibili in rete, ecc…) da distribuire ai bambini e alle insegnanti a seconda delle diverse esigenze di apprendimento individualizzato riscontrate. Dall’anno scolastico 2016/17 il progetto è stato svolto con la modalità della didattica capovolta in modo sperimentale con un gruppo di cinque insegnanti, sperimentazione proseguita nel 2017/18 e confermata per il 2018/19.

Progetto Il Giardino dell’etica

A partire dalla stesura di un racconto sull’esperienza “giardino dell’etica”, percorso svolto dalla docente in utilizzo in diverse scuole primarie al fine di sensibilizzare i bambini alle competenze chiave di cittadinanza attraverso esperienze pratiche e narrazioni orali nel numero del 2015 di “Echino Giornale Bambino” è stato realizzato un laboratorio per l’insegnamento dei concetti di diritto/dovere variamente modulato dall’editore e dall’ISRN.

Progetto WikyBecky

Finalizzato alla conoscenza dello strumento Wikipedia e alla realizzazione di voci legate al tema dell’Olocausto del Lago Maggiore, ha coinvolto nell’anno scolastico 2016/17, 14 studenti e 5 insegnanti. A maggio 2017 il progetto è stato ampliato con la realizzazione, in collaborazione con l’Istoreto e presso la sede dello stesso, di un Edithaton, svoltosi il 2 e 3 maggio 2017. Per l’anno scolastico 2017/18 l’Istituto Piero Fornara ha attivato una edizione locale a Novara del corso Wikipedia la palestra della scuola pubblica, pur continuando il percorso avviato con i docenti del territorio sull’uso delle TIC, con l’ampliamento di 4 voci. Il percorso di approfondimento sulla formazione alle TIC nell’insegnamento della storia viene riproposta anche per il 2018/19.