Nato a Charot Visone (Alessandria) il 21 gennaio 1922, fucilato a Novara il 26 aprile 1944.
Fratello di Italo, partigiano dell’82ª Brigata Garibaldi “Osella”, il 18 marzo 1944 accorre invano in aiuto del fratello incappato in un rastrellamento a Cavagliasche frazione di Valduggia (Valsesia). Elmo viene catturato insieme all’unico sopravvissuto del gruppo, Luigi Rasario e con lui è fucilato al poligono di tiro di Novara il 26 aprile 1944. I genitori, il padre Guglielmo e la madre Carolina, moriranno di lì a poco di dolore per la perdita dei due figli.
“26-4-1944
Cari genitori. Questa è l’ultima mia lettera prima della mia morte. Non piangete. Vado a raggiungere il divino Redentore, la mia fede verso Dio; si muore, ma l’animo è sereno.
Tanti saluti a tutti i parenti e zii e cugini.
Non piangete.
Evviva la nostra morte
Vostro
Elmo”.
 
Sotto una foto di Elmo Scolari e del fratello Italo. L‘originale della lettera è conservato dalla famiglia.