Nata il 24 dicembre 1903 a Tornaco, in provincia di Novara. Residente a Gravellona Lomellina (PV) con il figlio ed il marito. Di professione operaia presso il calzaturificio Giudice di Cilavegna (PV). Il 3 marzo 1944 viene arrestata per aver preso parte ad uno sciopero. Rinchiusa dapprima al Castello di Vigevano, Clotilde Giannini è successivamente incarcerata a Milano, nel penitenziario di San Vittore, infine a Bergamo. Deportata ad Auschwitz il 18 marzo, in data imprecisata è trasferita nel lager di Bergen Belsen, in Bassa Sassonia. Qui rimane fino al 15 aprile 1945, giorno della liberazione del campo da parte delle truppe inglesi. Nove giorni dopo tuttavia Clotilde Giannini muore per le conseguenze di ciò che ha subito durante la prigionia.
 
Verona – 4-5-1944
Caro Alfredo,
Ore 5: da Verona ti giungono i
miei sinceri saluti e baci tua Clotilde;
sono in partenza per la Germania
Alfredo in quanto per il viaggio mi
trovo bene speriamo che tutto
finisce addio oppure arrivederci
Salutami la mamma e papà
fratello e sorella i parenti e amici
e tutti quello che domandano di me
Alfredo salutami il figlio e
tienilo da conto
bacioni
Saluti la […] e la Iside ciau
arrivederci cari
ciau