La memoria degli IMI

20 settembre 1943-20 settembre 2026: L’Istituto Fornara e la memoria degli IMI

In occasione della data del calendario civile del 20 settembre, Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale, formalizzata dalla L. 6/2025 per ricordare gli oltre 650.000 militari catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’Istituto Storico Piero Fornara organizza una serie di iniziative aperte alla cittadinanza, qui di seguito elencate:

4 settembre 2026, ore 17.30, Casa della Resistenza di Fondotoce, Via Filippo Turati 9

Proiezione del documentario realizzato dall’Istituto Fornara  “Quelli che dissero NO”.
Interventi di Elena Mastretta, Gianni Galli, Anna Cardano, Enrico Omodeo Salé, Viviana Barucchelli.

Inaugurazione della mostra “Schiavi di Hitler. Racconti, immagini, documenti dei deportati italiani 1943-1945” del Centro Studi Schiavi di Hitler.

La mostra sarà visitabile durante gli orari di aperura della struttura:
lunedì: 9.00-12.30 / 14.00-17.30
martedì: 9.00-12.30 / 14.00-17.30
mercoledì: 9.00-12.30 / 14.00-17.30
giovedì: 9.00-12.30 / 14.00-17.30
venerdì: 9.00-12.30 / 14.00-17.30
Numero telefonico di contatto: 0323 586802

14 settembre, ore 18.00, Galliate, salone neogotico del Castello Visconteo, Piazza Vittorio Veneto, 5.

Inaugurazione della mostra “Schiavi di Hitler. Racconti, immagini, documenti dei deportati italiani 1943-1945” del Centro Studi Schiavi di Hitler.
La mostra sarà visitabile fino al 20 settembre con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 18.00. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle16.00 alle 18.00.

18 settembre, ore 21.00, Galliate, salone neogotico del Castello Visconteo, Piazza Vittorio Veneto, 5.

Serata a cura del comune di Galliate dal titolo  20 settembre 1943-20 settembre 2026: L’Istituto Fornara e la memoria degli IMI. “Internati militari a Galliate”. Interventi di Wilma Montano, Anna Cardano, Elena Mastretta.

22 settembre, Novara, sede Università, aula CP07 ore 16.00

Presentazione libro Mario Avagliano e Marco Palmieri, I militari italiani nei lager nazisti. Una resistenza senz’armi (1943-1945), Il Mulino, 2021 alla presenza del dott. Palmieri e inaugurazione della mostra “Schiavi di Hitler. Racconti, immagini, documenti dei deportati italiani 1943-1945” del Centro Studi Schiavi di Hitler.
La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre dalle 9:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì.

26 settembre, Novara, sala polivalente di via San Giacomo n. 4,ore 16.00

Proiezione del documentario realizzato dall’Istituto Fornara  “Quelli che dissero NO”. Introduzione di Marco Brando.

 

La ricerca condotta a partire dal mese di aprile ha previsto lo studio dei fondi personali di IMI che nel corso del tempo sono stati versati all’Istituto. Per favorire una maggiore diffusione della conoscenza del tema, la direzione scientifica e il gruppo di lavoro hanno chiesto ad alcuni familiari delle persone di cui sono conservati i fondi di registrare delle interviste per realizzare un video, dal titolo Quelli che dissero No, che a partire da settembre potrà essere proiettato pubblicamente. Il video, della durata complessiva di trenta minuti, fornisce una cornice storica e alcuni aspetti salienti delle diverse situazioni in cui si sono trovati i soldati fatti prigionieri. E’ nostro desiderio mettere a disposizione degli interessati le registrazioni complete delle interviste.

L’inaugurazione del 22 settembre a Novara sarà accompagnata dalla presentazione del testo I militari italiani nei lager nazisti. Una resistenza senz’armi (1943-1945) di Mario Avagliano e Marco Palmieri, il Mulino, 2021, alla presenza di Marco Palmieri. Si tratta di uno dei testi fondamentali per ricostruire la vicenda dei circa 650mila soldati che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, furono catturati e deportati dai tedeschi. L’offerta di aderire alle SS o alla repubblica di Salò ed essere rimpatriati fu accettata solo da una piccola parte; la massa scelse di rimanere prigioniera nei lager, come autentico atto di resistenza. Grazie a una ricchissima mole di diari, lettere e testimonianze dirette, edite e ancor più inedite, il libro ne racconta la vicenda complessiva, dalla cattura alla liberazione e al ritorno, scoprendo anche aspetti poco noti della violenza nei lager, nei campi di lavoro coatto e di punizione, del loro bagaglio di ideali e di umanità, del rapporto con la popolazione civile e con le donne.

Scopo del programma di iniziative è portare alla conoscenza di un ampio pubblico di non specialisti questa particolare pagina di storia e di valorizzare il patrimonio di documenti posseduti dall’Istituto Fornara intrecciando più stretti legami con i custodi familiari di queste memorie. Chiunque sia custode di storie o materiali e voglia metterli a disposizione della ricerca, che rimane aperta, può scrivere a direzione@isrn.it.

Le iniziative godono del patrocinio di ANEI Milano e ANEI Novara, Comune di Galliate, Casa della Resistenza di Fondotoce, Centro Studi Schiavi di Hitler, dell’Università del Piemonte Orientale e, per le iniziative che si volgeranno a Fondotoce, della Provincia del VCO.

 

              

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