Home / Giorno della memoria

 

Programma delle iniziative  per il Giorno della memoria 2021

Il programma completo delle conferenze e degli interventi per le scuole sarà disponibile a fine dicembre 2020. E’ possibile consultare quanto già inserito nella sezione “eventi”. Per prenotare interventi e mostre scrivere a didattica@isrn.it o chiamare lo 0321/392743.

Incontri di testimonianza

Dal 2015 l’ISRN organizza incontro di testimonianza con Franco Debenedetti Teglio.

Franco Debenedetti Teglio è un “Hidden Children”. Nato nel 1937, ha vissuto i primi 8 anni vi vita in assenza di diritti e per lo più nascosto, in fuga dalle leggi razziali In Italia e all’estero. Incontra dal 2005 studenti di ogni ordine e grado per far conoscere questo aspetto della persecuzione ebraica. L’intervento è rivolto a studenti dal quarto anno della scuola primaria all’ultimo anno della secondaria di secondo grado. le modalità di intervento comprendono un incontro di testimonianza a partire da tre ore, un incontro di restituzione a partire da un’ora per la presenza del testimone, da concordare. E’ fortemente consigliata una preparazione preliminare delle classi e/o degli insegnanti all’incontro a cura dell’Istituto Storico: un incontro di una/due ore sulle leggi razziali. (A partire dalla lettura di testi appositamente scelti e dall’analisi di alcune biografie, questo percorso vuole spingere alla riflessione sulle disparità create con intento “razzista” tra cittadini nel secolo scorso. Si declina in sotto percorsi per fasce di età)

Qualche dato statistico sugli incontri di testimonianza

Numero di interventi: oltre 430
– Persone incontrate: oltre 32.000
– Restituzioni raccolte: molte migliaia
– Classi incontrate: quasi 1300 (compreso gruppi di adulti negli interventi pubblici)

Dal 2019 l’ISRN sta realizzando una mostra su roll up relativa ai 9 episodi dell’Olocausto del Lago Maggiore. Al momento sono disponibili 6 pannelli di facile trasporto e montaggiorelativi ad Arona e Meina. Per il 2021 altri pannelli saranno disponibili.

 

Nel 2019 l’ISRN ha realizzato una copia su roll up della mostra

 

17 NOVEMBRE 1938

Stato italiano emana le leggi razziali

Storie familiari, immagini e documenti

Mostra a cura di Franco Debenedetti Teglio  Organizzata nel novembre 2008 Dalle Biblioteche civiche Torinesi Con Comunità ebraica di Torino e Amicizia Ebraico-Cristiana.  Allestimento a cura di Cynthia Burzi. La nostra versione si compine di 18 roll up di facile trasporto e montaggio.

 

Qualche dato statistico sulla mostra “Lo stato italiano emana le leggi razziali”

– Installata: in 127 siti di cui uno in Francia

– Rimasta in esposizione al pubblico: oltre 2700 giornate

Bibliografia sulle testimonianze di Franco Debenedetti Teglio

 

Numero 7, febbraio 2017 Uso pubblico della storia

Elena Mastretta, Il bambino nascosto. Intervista a Franco Debenedetti Teglio che ricorda le sue vicessitudini di bambino in seguito alle leggi razziali e alla persecuzione.

http://www.novecento.org/uso-pubblico-della-storia/intervista-a-franco-debenedetti-teglio-1966/

Numero 8, agosto 2017 Pensare la didattica

Elena Mastretta, Il bambino nascosto: storia, memoria e testimonianza nell’esperienza didattica. Continuazione dell’intervista a Franco Debenedetti Teglio e link alla mostra da lui realizzata per le biblioteche civiche torinesi “17 novembre 1938: lo Stato Italiano emana le leggi razziali”.

http://www.novecento.org/pensare-la-didattica/il-bambino-nascosto-storia-memoria-e-testimonianza-nellesperienza-didattica-2298/

 

si consiglia di visitare la pagina Facebook Memoria – storie familiari e leggi razziali italiane @Leggirazzialiitalianistoriefamiliari

https://www.youtube.com/watch?v=pqrPqtZdPTU

 

Alcuni degli argomenti trattati in mostra

 


È avvenuto, quindi può accadere di nuovo:
questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire
Primo Levi, I sommersi e i salvati

Da una lettera di mio padre, nel suo umorismo inimitabile: oggi è cominciata l’era delle non-biciclette. Ho consegnato personalmente quella di Mischa. Leggo sul giornale che a Amsterdam gli ebrei hanno ancora il permesso di usarle: che privilegio! Non dobbia­mo più temere che le nostre biciclette vengano rubate. Per i nostri nervi è sicuramente un vantaggio. Anche nel deserto abbiamo dovuto farne a meno, per ben quarant’anni.

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

[…] proprio in quei mesi iniziava la pubblicazione di “La Difesa della Razza”, e di purezza si faceva gran parlare, ed io cominciavo ad essere fiero di essere impuro. Per vero, fino appunto a quei mesi non mi era importato molto di essere ebreo: dentro di me, e nei contatti coi miei amici cristiani, avevo sempre considerato la mia origine come un fatto pressoché trascurabile ma curioso, una piccola anomalia allegra, come chi abbia il naso storto o le lentiggini.

Primo Levi, Il sistema periodico

 

In parole povere, bisognava assolutamente sforzarsi di dare una buona impressione, e nessun bambino poteva guastare questa buona impressio­ne, perché bastava un solo, un unico bambino che non si fosse la­vato la testa come si deve e avesse i pidocchi, per gettare una pes­sima reputazione su tutto il popolo ebraico. Anche così comun­que non ci potevano soffrire e guai a te se davi loro un altro moti­vo per non sopportarci.

Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra

 

 

Il programma del 2016: https://www.isrn.it/giornata-della-memoria-2016-2/