Inauguriamo oggi una nuova rubrica, che ci accompagnerà per più di un anno e che dedichiamo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Sono già molte le iniziative in corso, avviate o annunciate in tutto il Paese.
Cercheremo, nei limiti del possibile e attraverso il nostro particolare punto d’osservazione, di dare tempestiva informazione.
Privilegeremo certo le iniziative e le attività locali, anche se vorremmo tentare di dare un quadro il più ampio e articolato possibile.
Scarteremo ciò che a nostro giudizio si caratterizza come pura celebrazione, mentre accoglieremo volentieri il dibattito storico e culturale che già si annuncia ricco di importanti spunti di riflessione.
Come chiarisce il logo che proponiamo, la nostra idea è quella di contribuire alla discussione collettiva sui “Risorgimenti” italiani, sull’inscindibile legame tra Risorgimento e Resistenza, (avremmo forse dovuto aggiungere una terza R ovvero Repubblica), momenti costituitivi del nostro “essere italiani”, dell’itinerario faticoso e contradditorio delle regole che ci accomunano, dei diritti e dei doveri sanciti nella Carta costituzionale, punto di partenza e d’arrivo per comprendere cosa e come siamo oggi.
Troverete lo stesso logo e analoghe sezioni anche sui siti degli altri Istituti del Piemonte (Torino, Asti,Alessandria, Cuneo e Varallo Sesia) perché l'idea di condivedere il senso di questa proposta è un'idea collegiale.
La sezione è ovviamente in allestimento e andrà riempiendosi pian piano durante tutto il ciclo di iniziative. Preghiamo i naviganti di portare pazienza. E di seguirci.