Nato ad Antona Piana da una famiglia di origine bergamasca, Emilio Scaglia fu fucilato dai nazisti a Roma il 3 giugno 1944.
Tra le lettere dei condannati a morte della Resistenza novarese c'è anche quella che Emilio Scaglia scrisse alla madre poco prima di essere fucilato.
Dopo 65 anni, per iniziativa del Questore Luigi Minchella, con una toccante cerimonia a cui ha preso parte la nipote di Scaglia, Antonella, il 3 giugno è stata scoperta una lapide che ricorda l'eroico partigiano, già poliziotto della Pai, a cui è stata intitolata la caserma della polizia stradale di Domodossola in Via Romita.
A fianco la cronaca della manifestazione da "La Stampa".