Home / Olocausto del Lago Maggiore – celebrazioni 2015

 

Nel gennaio 2015, sull’area dove sorgeva l’Hotel dove i 16 furono arrestati e da cui vennero prelevati per essere uccisi, l’artista tedesco Gunter Demnig ha  iniziato la posa delle Stolpersteine in memoria delle vittime. L’artista, dopo avere studiato l’eccezionalità di questo episodio locale della complessiva strage che ha toccato Arona, Baveno, Bée, Intra, Meina, Mergozzo, Novara, Orta, Stresa, ha deciso di rimuovere le tre Stolpersteine collocate a gennaio e aggiungere alle 16 pietre individuali una diciassettesima pietra “collettiva” che riassume la vicenda dell’arresto nello stesso luogo delle vittime, della loro prigionia e dell’uccisione dilatata nel tempo.

pietre

La posa è stata completata alla presenza dell’artista domenica 30 agosto 2015 secondo questo programma

Per rendere il sito in cui avverrà la posa un vero luogo della memoria, anche in previsione della collocazione delle opere monumentali già appositamente realizzate, sono stati predisposti dalla sezione didattica dell’Istituto Storico Piero Fornara tre pannelli esplicativi: uno sulle Stolpersteine, uno sulla storia dell’eccidio di Meina e uno sulle iniziative intraprese per la trasmissione della sua memoria a livello locale.

cartelloni imbarcadero

Le Celebrazioni per il Settantaduesimo anniversario dell’Olocausto del Lago Maggiore sono iniziate sabato 1 agosto 2015 con l’inaugurazione della mostra “17 novembre 1938 – Lo Stato Italiano emana le leggi razziali”, curata da Franco Debenedetti Teglio, allestita nello spazio lavanderia del Museo Chalet di Villa Faraggiana a Meina a cura di Elena Mastretta, che aveva già proposto la mostra alla sala polivalente di Ghevio alcuni mesi prima.

La mostra sulle leggi razziali  è stata visibile negli orari di apertura del museo per tutto il mese di agosto. A partire dal mese di settembre l’Istituto Storico della Resistenza Piero Fornara e il Comitato Unico di Garanzia del CNR, come organizzatori e patrocinanti l’iniziativa,  hanno organizzato incontri e visite guidate sui temi dell’esclusione, del razzismo e della convivenza civile. Franco Debenedetti Teglio ha condotto diversi incontri-testimonianza con i ragazzi delle scuole cittadine.

Organizzazione Comune di Meina,  Istituto Storico della resistenza Piero Fornara, Comunità Riformata Lev Chadash, con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte e del Comitato resistenza e Costituzione della regione Piemonte, del Comitato Unico di Garanzia del CNR.

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