presentazione
la cittą in guerra
la cittą occupata e la resistenza
- Mappa del percorso
- Descrizione del percorso
- Il 25 luglio a Novara
- La ricostruzione dei partiti antifascisti
- La cittą antifascista
- L'8 settembre a Novara
- La cittą occupata: i tedeschi in cittą
- Le sedi delle forze di occupazione
- Al servizio dei tedeschi: il Partito fascista repubblicano (PFR)
- I processi presso il Tribunale provinciale straordinario di Novara
- Un governo fantoccio: la Repubblica sociale italiana
- L'esercito della RSI a Novara
- Luoghi e strumenti della repressione fascista
- La battaglia dei nomi e delle statue per le vie di Novara
- Le carceri nel castello visconteo
- La cittą della deportazione
- La cittą della Resistenza: partigiani di cittą
- La rete cittadina della Resistenza
- La "zona grigia"
- La Resistenza civile
- Monsignor Leone Ossola: defensor civitatis
- Gli scioperi nelle fabbriche novaresi
- Sangue in cittą: i caduti della lotta di liberazione
- Le cittą della liberazione: le forze in campo
- Ultimi brividi
- L'arrivo degli alleati e la festa di liberazione
- La vita riprende
la vita quotidiana a Novara durante la guerra
la prima strage di ebrei in Italia
apparati
crediti redazionali
Istituto storico della resistenza e della societą contemporanea Pietro Fornara
la memoria delle alpi
Mappa del percorso


Descrizione del percorso: da piazza del Popolo a piazza Cavour
Tra parentesi quadre [ ] č indicato il nome delle vie negli anni della guerra.

1.
Piazza del Popolo [piazza della Nuova Casa Littoria] - sede del Partito Fascista Repubblicano e della direzione de "Il Popolo Novarese", poi "Ardimento"
2.
Piazza Martiri della Libertą [piazza Vittorio Emanuele II, poi piazza Crispi ]:
  2a Castello Visconteo: Carceri
  2b Monumento ai quattro partigiani qui fucilati (Natale Olivieri, Giovanni Bellandi, Ludovico Bertona, Aldo Fizzotti), 17 e 24 ottobre 1944
  2c Palazzo della Borsa: Tribunale   2d Teatro "Coccia": balcone per comizi
3.
Via Puccini - Palazzo della Curia vescovile
4.
Via Dominioni - Collegio Gallarini (attuale sede del Conservatorio): Infermeria delle forze armate della Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.)
5.
Corso Mazzini [c.so Carlo Alberto]:
  5a Militaer Kommandatur (n°1)
  5b Ospedale Maggiore della Caritą (n° 18)
  5c Palazzo Rossini: Militaer Kommandatur (n° 35)
6.
B.do M. D'Azeglio, 1 - Scuola G. Ferraris: sede della 6a Brigata Nera "A. Cristina", delle forze armate della R.S.I. (inverno 1943-1944) e della Guardia Nazionale Repubblicana (G.N.R.), dal giugno 1944
7.
Via Azario, angolo via Perrone, davanti all'ingresso della Caserma "Perrone" - Lapide in memoria di Giuseppe Ubezio, prima vittima dei nazisti a Novara (12 settembre 1943)
8.
Via Azario, 5 - Palazzo Fossati (attuale sede del Tribunale) - Militaer Kommandatur: Ufficio traffico ferroviario, dal settembre 1943
9.
Via Canobio, angolo via Azario - Casa del cardinal Gamba, luogo di ritrovo degli antifascisti cattolici durante la clandestinitą
10.
Corso F. Cavallotti [corso Regina Margherita]
  10a Casa Andreoni: Questura (n° 23)
  10b Ufficio arruolamento SS italiane (n° 25)
  10c Farmacia Zorzoli, luogo di ritrovo di antifascisti
11.
Via S. Pellico 2 - Ufficio arruolamento SS italiane
12.
Vicolo dell'Arco - Polizia ausiliaria ( "Squadraccia")
13.
Via Greppi [via del Contado] - Studio dell'avvocato Porzio Giovanola, sede del Comitato di Liberazione Nazionale (C.L.N.)
14.
Corso Cavour, 15 - Casa di Piero Fornara, primo prefetto dopo la liberazione e attuale sede dell'Istituto storico della resistenza e della societą contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola
15.
Piazza Cavour - Lapide in memoria dei quattro partigiani qui fucilati (Vittorio Aina, Mario Campagnoli, Emilio Lavizzari, Giuseppe Piccini), 24 ottobre 1944

Altri luoghi d'interesse

1.
Via Solferino (angolo via Regaldi) - Asilo San Lorenzo, sede della Legione autonoma mobile "E. Muti"
2.
Vignale (ponte F.S. e ponte S.S. 229 sul canale Cavour), fucilazione di 13 partigiani (26 agosto 1944) - fuori mappa
3.
Quartiere di Santa Rita (fra via Sant'Andrea e via Molino Ceresa) - Lapide in memoria del partigiano Giovanni Andoardi, caduto in combattimento (25 febbraio 1945) - fuori mappa
4.
Via Cacciapiatti - Scuole elementari "S. Martino" - sede del battaglione S. Marco, nella primavera del 1944
5.
Via Custodi, 9 - Convento Suore Giuseppine: Guardia Nazionale Repubblicana, Infermeria
6.
Corso Vercelli, 3 - sede dell'organizzazione TODT - fuori mappa
7.
Viale Roma (Rotonda D'Azeglio) - Istituto geografico De Agostini, Zecca e Poligrafico dello Stato della R.S.I.
8.
Via Verdi - Civico Istituto musicale "Brera": Guardia Nazionale Repubblicana, Battaglione Lavoratori, dall'agosto 1944
9.
Via M.S. Gabriele - sede dei "Tupin", squadra agli ordini del prefetto Vezzalini - fuori mappa
10.
B.do Lamarmora - Caserma Tamburini: Guardia Nazionale Repubblicana
11.
Via Cairoli - Albergo Italia: Platz Kommandatur, dal marzo 1944
12.
Via Avogadro, 9 - Ufficio politico della Guardia Nazionale Repubblicana
13.
Via Negroni, 12 - sede della Banca Popolare di Novara
14.
Via Negroni , 8- sede della Banca d'Italia
15.
Via G. Ferrari - Palazzo Faraggiana: Militaer Kommandatur, dal settembre 1943
16.
B.do Partigiani, 2 [ b.do Mazzini] - Palazzo delle Statue: Propaganda Staffel (inverno 1944-1945); prima in via Magenta 7 (primavera 1944) e in via dei Caccia, 5 (estate-autunno 1944).
17.
B.do Partigiani, 4 [b.do Mazzini] - Scuola "Morandi": Platz Kommandatur (genn.-ott. 1944)
18.
Corso Garibaldi 25, Albergo Terminus - Platz Kommandatur, dal marzo 1944
19.
Corso Garibaldi, 2, Casa Rondo, Platz Kommandatur
20.
Via Antonelli - casa di Renza Ferraris, luogo di ritrovo di antifascisti
21.
Via XX settembre, 6 - Palazzo Bottacchi: casa della famiglia Bonfantini, luogo di ritrovo di antifascisti
22.
Via Giotto, 2 - Palazzo Bellomo: casa della famiglia Bermani, luogo di ritrovo di antifascisti
23.
Corso Italia - sede clandestina dei Sindacati antifascisti
24.
Viale Curtatone - Poligono di tiro dell'esercito, numerose fucilazioni dal settembre 1943 - fuori mappa
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