La città della deportazione.
Dopo l'occupazione tedesca della città, nel settembre 1943, Novara subì il comune destino di molte altre città italiane ed europe, assistendo impotente alla deportazione di militari, antifascisti, civili ed ebrei, internati nei campi di lavoro o di sterminio, al servizio della macchina da guerra tedesca o in ossequio alla folle logica della "soluzione finale".
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