presentazione
la città in guerra
la città occupata e la resistenza
la vita quotidiana a Novara durante la guerra
la prima strage di ebrei in Italia
apparati
- Mappe
- Cronologia
- Indice dei nomi: percorsi 1,2,3
- Indice dei luoghi: percorsi 1,2,3
- Indice dei nomi: percorso 4
- Indice dei luoghi: percorso 4
- Schede didattiche
- Bibliografia: percorsi 1,2,3
- Bibliografia: percorso 4
- Documenti multimediali: (photo-gallery)
- Documento video: regia di Andrea Binda e Marco Pasquino; realizzazione di INTERMEDIA - Audiovisivi e comunicazione, Novara, gennaio 2001, colore b/n, durata 63'
crediti redazionali
Istituto storico della resistenza e della società contemporanea Pietro Fornara
la memoria delle alpi
Cronologia dei principali avvenimenti generali e locali negli anni della seconda guerra mondiale (1939-1945)

  • 31 agosto 1939: la Germania nazista invade la Polonia
  • settembre 1939: Dichiarazione di guerra di Inghilterra e Francia alla Germania
  • 21-22 ottobre 1939: prima esercitazione antiaerea a Novara.
  • aprile-giugno 1940: la Germania invade Danimarca, Norvegia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Francia
  • 10 giugno 1940: Mussolini dichiara guerra alla Francia.
  • giugno 1940: reparti della divisione "Sforzesca" di stanza a Novara partono per il fronte francese
  • 12-13 giugno 1940: disastroso bombardamento su Torino
  • 28 giugno 1940: l'Italia attacca la Grecia
  • 10 agosto 1940: il principe Umberto di Savoia visita i soldati feriti ricoverati nei reparti militarizzati dell'Ospedale Maggiore di Novara.
  • autunno-inverno 1940: reparti della divisione "Sforzesca" di stanza a Novara parte per il fronte greco-albanese
  • 1941: occupazione tedesca di Ungheria, Bulgaria, Romania, Jugoslavia
  • 22 giugno 1941: la Germania attacca l'URSS; si affianca ai tedeschi un corpo di spedizione italiano
  • 7 dicembre 1941: attacco giapponese a Pearl Harbour; gli USA entrano in guerra contro il Giappone
  • giugno 1942: la divisione "Sforzesca" di stanza a Novara parte per il fronte russo
  • settembre/dicembre 1942: eroica difesa di Stalingrado
  • ottobre 1942: gli Inglesi sfondano il fronte italo-tedesco in Africa
  • dicembre 1942: inizia la disastrosa ritirata di tedeschi e italiani sul fronte russo.
  • marzo 1943: iniziano gli scioperi nelle grandi fabbriche del Nord che proseguiranno con fasi alterne sino alla primavera 1945; violenta reazione fascista
  • 12 giugno 1943: gli alleati sbarcano a Lampedusa e Pantelleria
  • 9-10 luglio 1943: sbarco alleato sulle coste della Sicilia
  • 25 luglio 1943: il Gran Consiglio del fascismo vota la sfiducia a Mussolini, che viene arrestato e tradotto a Campo Imperatore sul Gran Sasso; il re affida al generale Badoglio il compito di formare il nuovo governo.
  • 26 luglio 1943: la notizia dell'arresto di Mussolini si diffonde a Novara. Una bandiera italiana sventola sulla cupola di San Gaudenzio. In città si svolgono comizi antifascisti, mentre i fascisti tolgono i distintivi dall'occhiello.
  • agosto 1943: si ricostituiscono i partiti antifascisti. A Novara si costituisce, presso lo studio dell'Avvocato Ugo Porzio Giovanola, la Giunta Interpartiti, da cui nascerà il futuro Comitato di liberazione nazionale (CLN).
  • 3 settembre 1943: il generale Castellano firma a Cassibile (presso Siracusa) l'armistizio con gli alleati, che viene tenuto segreto per qualche giorno.
  • 8 settembre 1943: il, generale Badoglio rende noto via radio agli Italiani l'avvenuta firma dell'armistizio. Fuga del re, dei ministri e di Badoglio a Brindisi. In tarda serata la notizia si diffonde a Novara.
  • 9 settembre 1943: l'esercito italiano, colto di sorpresa e lasciato senza ordini, va allo sbando. La Giunta Interpartiti di Novara diffonde un volantino in cui si invitano i cittadini a prepararsi alla guerra contro l'occupante tedesco. Ha inizio la Resistenza.
  • 8-11 settembre 1943: difesa di Roma. Il novarese Silvano Gray muore nella difesa di Porta San Paolo.
  • 11 settembre 1943: Ordinanza di Kesserling, che subordina il territorio italiano occupato dai tedeschi alle leggi militari della Germania.
  • 12 settembre 1943: Mussolini viene liberato dai tedeschi sul Gran Sasso. Nello stesso giorno, il generale Sorrentino, comandante della Divisione "Sforzesca" di stanza a Novara, consegna l'intero presidio di circa diecimila uomini ad una settantina di tedeschi, i primi a giungere in città. I reparti della prima divisione SS Leibstandarte "Adolf Hitler" (la divisione prediletta dal Fürher) prendono così possesso della città e di tutti centri nevralgici della provincia. Dello stesso giorno è la prima vittima dei nazisti: un diciottenne di Cerano, Giuseppe Ubezio, fattorino presso l'Associazione Industriali di Novara, falciato dinanzi alla caserma "Perrone", dove una folla di persone è accorsa incuriosita dal via vai di uomini e mezzi.
  • 13 settembre 1943: inizia il rastrellamento di ebrei a Baveno nelle ville "Il Ruscello" e "Il Castegneto".
  • 14 settembre 1943: prime fucilazioni di ebrei nella spiaggetta della villa "Il Ruscello".
  • 15 settembre 1943: rastrellamenti di ebrei ad Arona e Meina ed eccidi a Baveno, Mergozzo e Orta.
  • 16 settembre 1943: rastrellamento di ebrei a Stresa ed eccidio ad Arona.
  • 16-22 settembre 1943: eroica resistenza dei militari italiani a Cefalonia, durante la quale nuore il generale novarese Edoardo Gherzi.
  • 17 settembre 1943: eccidio di ebrei a Pian Nava.
  • 19 settembre 1943: rastrellamento di ebrei a Novara.
  • 21 settembre 1943: costituzione del primo Comitato di liberazione nazionale (CLN) provinciale per il territorio novarese ad Arona.
  • 22 settembre 1943: ancora eccidi di ebrei a Baveno e Meina.
  • 23 settembre 1943: si costituisce la Repubblica sociale italiana (RSI), detta anche "di Salò" dalla località in cui si stabilì Mussolini. Nel frattempo, prosegue l'eccidio di ebrei a Meina.
  • 11 ottobre 1943: strage della famiglia ebrea Ovazza a Intra.
  • 13 ottobre 1943: dichiarazione di guerra dell'Italia alla Germania.
  • 8 -11 novembre 1943: insurrezione popolare di Villadossola.
  • novembre 1943-gennaio 1944: processo di Verona contro i componenti del Gran Consiglio del fascismo che avevano votato la deposizione di Mussolini il 25 luglio 1943. Anche a Novara si costituisce un Tribunale provinciale straordinario, che sarà in funzione sino all'agosto 1944 e condannerà, tra gli altri, a morte in contumacia il senatore Aldo Rossini, restato fedele alla monarchia e allora esule in Svizzera.
  • gennaio 1944: il generale Rodolfo Graziani visita Novara e in Piazza Crispi (odierna Piazza Martiri della Libertà) assiste al giuramento dei militari della RSI.
  • 13 febbraio 1944: battaglia di Megolo in Ossola, dove muore il capitano Filippo Maria Beltrami.
  • 9 maggio 1944: eccidio di Forno e Chesio (15 partigiani fucilati)
  • 11 giugno - 4 luglio 1944: liberazione della Valsesia
  • 11- 30 giugno 1944: grande rastrellamento in Valgrande (circa 300 morti)
  • 20 giugno 1944: eccidio di Fondotoce (42 partigiani fucilati)
  • 21 giugno 1944: a Veveri, frazione di Novara, uno studente milanese è ucciso da militi repubblichini, al comando di Salvatore Zurlo
  • 24 agosto 1944: i partigiani fanno saltare il ponte stradale e ferroviario sul canale Cavour a Vignale, frazione di Novara, senza causare vittime.
  • 26 agosto 1944: Vignale, frazione di Novara, tredici giovani renitenti alla leva, prelevati dalle carceri di Novara, vengono fucilati per rappresaglia dai nazifascisti
  • 9-10 settembre 1944: liberazione di Domodossola e costituzione della Libera Repubblica dell'Ossola e della Zona liberata
  • 11-15 settembre 1944: battaglia di Gravellona Toce
  • 9 - 22 ottobre 1944: controffensiva dei nazifascisti e caduta della Repubblica dell'Ossola
  • 24 ottobre 1944: scontro tra partigiani e fascisti a Castelletto di Momo, a metà strada fra Novara e Borgomanero. Segue una dura rappresaglia da parte fascista, con l'impiccagione di quattro partigiani e l'incendio del borgo di Castelletto di Momo. Nello stesso giorno, a Novara, in Piazza Crispi, oggi Piazza Martiri della Libertà, vengono prelevati dalle carceri, dove erano in attesa di giudizio, e fucilati quattro partigiani; altri quattro vengono fucilati in Piazza Cavour.
  • 14 dicembre 1944: ha inizio un massiccio rastrellamento nel Medio Novarese, che coinvolge l'Oleggese, il Vergante, il Borgomanerese, la Bassa Valsesia, la zona collinare fino a Fara, Cavaglio, Momo, Suno.
  • 20 febbraio 1945: a Novara, nel quartiere di Santa Rita, in via Molino Ceresa, è ucciso un partigiano.
  • 23 febbraio 1945: uccisione dei partigiani Ernesto Mora ed Ezio Gibin a Cressa.
  • 16 marzo 1945: vittoriosa offensiva garibaldina nella Bassa Valsesia.
  • 10 aprile 1945: Novara, frazione di Isarno, tre contadini sono uccisi per rappresaglia da un reparto della Brigata Nera.
  • 14 aprile 1945: battaglia di Arona.
  • 21- 22 aprile 1945: i partigiani ossolani salvano la galleria del Sempione e le centrali elettriche
  • 23- 24 aprile 1945: i nazifascisti, incalzati dai partigiani, abbandonano tutti i presidi del Verbano Cusio Ossola e confluiscono a Baveno, dove il capitano Stamm assume il comando di una colonna di circa 1.800 uomini tra tedeschi e fascisti, che si mette in marcia verso Milano. Il capitano Stamm si arrenderà alla missione alleata Chrysler solo il 28 aprile.
  • 24 aprile 1945: l'Alto Novarese è libero. I fascisti Martino, Zurlo, Venturini, prima di abbandonare Novara, compiono un furto di 100 milioni di Lire dell'epoca presso la Banca d'Italia.
  • 25-26 aprile 1945: l'insurrezione popolare travolge le truppe nazifasciste. I partigiani liberano Novara.
  • 26 aprile 1945: resa dei nazifascisti a Novara, attraverso la mediazione di Monsignor Leone Ossola. Il CLN diffonde un manifesto con cui assume ogni potere politico e militare. Piero Fornara è il nuovo prefetto della città.
  • 27-28 aprile 1945: arresto e uccisione di Mussolini.
  • 28 aprile 1945: i primi rappresentanti delle forze alleate arrivano a Novara.
  • 29 aprile 1945: accerchiata dai partigiani, si arrende la colonna fascista guidata del prefetto Morsero che da Vercelli muoveva verso Novara.
  • 30 aprile 1945: manifestazione di lavoratori al teatro Faraggiana di Novara, organizzata dalla Camera del Lavoro.
  • 30 aprile 1945: riprendono per ordine del prefetto di Novara Piero Fornara tutte le attività negli uffici pubblici, nelle fabbriche, mentre riaprono regolarmente le scuole. Il prefetto comunica l'istituzione di un Tribunale straordinario per i crimini di guerra. Nei mesi successivi, la Corte straordinaria di assise, operante presso il Tribunale, distribuisce pene severe e sette pene capitali, tra le quali quelle del prefetto Vezzalini, che viene fucilato presso il poligono di tiro di Novara il 23 settembre 1945. Non tutte le condanne sono però eseguite per effetto di revisione di processi e amnistie.
  • 1 maggio 1945: suicidio di Hitler. A Novara si festeggia la liberazione e la ritrovata Festa dei lavoratori, abolita dal regime fascista, con un grande comizio al Teatro Coccia.
  • 2 maggio 1945: entrano a Novara le prime truppe americane della V Armata.
  • 3 maggio 1945: il capitano Fred De Angelis, rappresentante del Governo militare alleato (AMG) assume il controllo della città.
  • 7 maggio 1945: resa incondizionata della Germania.
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